Protezione dati personali gdpr

Protezione dati personali gdpr

Il GDPR riguarda tutte le aziende che raccolgono e trattano dati dei cittadini residenti in uno Stato dell’Unione Europea, compresi quelli inerenti al personale dipendente, i fornitori e i clienti.

Ma nel dettaglio, di cosa tratta il DGPR e come ha influito sulla protezione dei dati personali? Scopriamolo nell’articolo di Labor Consulting.

GDPR: in cosa consiste

Il General Data Protection Regulation o GDPR è una legge dell’Unione Europea, entrata in vigore il 25 maggio 2018. La legge ha riformulato anche la normativa italiana, adeguandola a quella Europea e cambiandone la prospettiva.

Il GPDR, infatti, si fonda su principi fondamentali che servono a tutelare i dati personali attraverso una vera e propria gestione degli stessi e delle informazioni relative ai dati personali oggetto del trattamento.

Con il regolamento europeo, infatti, si passa a una visione di controllo del dato, che favorisce la libera circolazione dello stesso, ma rafforza allo stesso tempo i diritti dell’interessato. La persona, infatti, sa se e come i suoi dati personali vengono usati.

In caso di mancato adeguamento le sanzioni sono pesantissime. Arrivano fino al 4% del fatturato dell’anno precedente.

Cosa è cambiato nella protezione dei dati personali


Diversamente dal D. Lgs.196/2003, il Codice dalla Privacy, il GDPR sposta l’attenzione della normativa dalla tutela dell’interessato alla responsabilità del titolare e ai responsabili del trattamento: la responsabilità non riguarda tanto il possesso dei dati, ma la loro adeguata gestione (principio della responsabilizzazione o accountability).

Il GDPR non definisce gli strumenti e le misure tecniche organizzative e procedurali per la gestione dei dati personali e loro protezione nei confronti della libera circolazione, ma rimanda al/i titolare/i dei trattamenti il compito di decidere in autonomia le modalità e i limiti del trattamento dei dati in base ai principi generali specifici indicati nel Regolamento.

È necessario, quindi prevedere e valutare il rischio tipico o prevedibile connesso alle attività di impresa che prevedono il trattamento di dati personali e attuare le misure organizzative e di sicurezza per eliminare o ridurre tale rischio. 

Le nuove norme prevedono anche che:
-per i cittadini sia facile accedere alle informazioni riguardanti i loro dati, le finalità e la modalità di trattamento;
-l’istituzionalizzazione del diritto alla cancellazione nel regolamento che consentirà di chiedere ed ottenere la rimozione dei dati quando viene meno l’interesse pubblico alla notizia; 
-sanzioni amministrative fino al 4% del fatturato globale delle aziende in caso di violazioni delle norme.


Labor Consulting effettua consulenze e sopralluoghi c/o le aziende per la valutazione dei dati personali da proteggere e seguente redazione dei documenti necessari.
Contattaci Per Maggiori Informazioni.